Sistema immunitario e omeopatia: una questione di consapevoleza

Hippocrates

Come insegna il prof. Micozzi, il sistema immunitario è una metafora della mente. Il sistema immunitario ha la funzione di regolare le complesse interazioni che si stabiliscono tra l’organismo e l’ambiente esterno. La capacità di rispondere a uno stimolo è il motore della vita in generale, anche quella di tutti i giorni. Questo processo parte dal confronto di se con il mondo. Ma allo stesso tempo la consapevolezza di se, si forma grazie al confronto. La relazione ci fa crescere!

Allo stesso modo il se biologico si sviluppa mano a mano che interagisce con i microbi e le sostanze con cui viene a contatto (es. glutine). La struttura grammaticale di tale processo poggia su tre archetipi: discriminazione, apprendimento e memoria.

Il sistema immunitario discrimina un elemento estraneo, ne apprende l’identità per generare una risposta e conservarne la memoria. La conoscenza del non-se poi permette il consolidamento del se. La malattia ci fa crescere!

Il se biologico si sviluppa in parallelo con lo sviluppo neuro-psichico entrando in relazione col mondo esterno, mano a mano che il sistema immunitario incontra i microbi e le sostanze. La consapevolezza cioè della propria identità si scopre entrando in relazione col mondo. Inizialmente nella vita uterina e nei primi tempi della vita extrauterina il bambino si confonde con la madre poi un po alla volta sviluppa la consapevolezza di essere un individuo separato da essa. E la malattia spesso ha un ruolo in questa evoluzione di consapevolezza! È una tappa evolutiva che si conclude con la guarigione, quando raggiungiamo un nuovo traguardo di maturazione!

In tutto questo l’omeopatia risulta un elemento formidabile!

Per curarci dobbiamo imparare ad ascoltarci e a capirci, a leggere i messaggi che il nostro corpo ci lancia con i suoi sintomi o a fare tutto questo nei confronti dei piccoli pazienti. Solo allora possiamo riferire al medico omeopata correttamente il quadro semeiologico e ciò rende possibile individuare il rimedio efficace!

Il rimedio efficace a sua volta rappresenta uno specchio, infatti non fa altro che far specchiere l’organismo, in base al principio di similitudine, per fargli riconoscere il problema e in questo modo gli permette di risolverlo. E’ sempre il sistema immunitario che attua il processo di guarigione il rimedio è solo un supporto che fornisce una informazione al sistema!

Il flusso informativo passa dal corpo alla mente e dalla mente attraverso il rimedio ritorna al corpo per permettergli di riconoscersi come malato e di riconoscere la malattia e distinguersi da essa!

Il profilo mentale del paziente assume quindi un ruolo determinante! Perchè filtra l’informazione dal corpo al medico! Certo la visita medica e gli esami clinici aiutano, ma non bastano. E’ sempre il paziente che riferisce quello che sente cioè i sintomi! Spesso siamo distratti dal lavoro la famiglia o altri impegni……, abbiamo fretta e non prestiamo la dovuta attenzione al nostro corpo! Siamo indaffarati, stressati, magari a volte ci preoccupiamo anche di cose che in realtà sono poco importanti o semplicemente non siamo abituati ad osservare e ascoltare il nostro corpo in alcuni casi possiamo perfino distorcere l’informazione “sintomo” attraverso il filtro delle nostre emozioni.

In definitiva il medico più importante è quello interno (sistema immunitario) che letteralmente produce la medicina più potente che possa esistere e che ci porta alla guarigione! L’omeopatia è solo lo specchio che permette all’organismo di avere un quadro della situazione “visto dall’esterno”!

È come quando ci si fa la barba! Senza uno specchio come si fa?